
Come far sì che le lampade a infrarossi da 110V durino a lungo negli forni a vapore
Sia onesti: gli forni a vapore rappresentano un vero incubo per i componenti elettrici utilizzati per il riscaldamento. Da un lato c’è alta umidità, dall’altro grandi sbalzi di temperatura. È un ciclo estremamente difficile da gestire. Per mantenere una temperatura costante, senza che le lampade si rompano ogni settimana, utilizziamo lampade a infrarossi da 110V, progettate appositamente per resistere a tali condizioni estreme.
Il lato legato all’alimentazione
Poiché queste lampade funzionano a 110V, possono essere collegate direttamente ai circuiti elettrici standard nordamericani. Niente problemi. Ma il vero segreto risiede nella potenza specifica per pollice quadrato. Cerchiamo di ottenere una grande densità di potenza: perché vogliamo che la lampada raggiunga la temperatura di funzionamento immediatamente, e non dopo tre minuti. Se ci fosse un ritardo tra l’accensione della lampada e il momento in cui il calore arriva effettivamente sulla massa da cuocere, si creerebbero zone fredde fastidiose. Noi odiamo questo fenomeno… e probabilmente anche voi.
Perché il quarzo è importante
Se si utilizzasse vetro normale, quest’ultimo si frantumerebbe non appena entrasse in contatto con il vapore. È semplicissimo. Ecco perché preferiamo utilizzare quarzo ad alta purezza: non si danneggia quando la temperatura cambia drasticamente, quindi può resistere all’umidità e al calore senza rompersi. Inoltre, assicuriamo che il filamento sia centrato perfettamente. Se si sposta, si creano zone calde sulla parete del tubo, e è proprio lì che la lampada tende a rompersi prima del tempo.
Gestire l’umidità
Il vantaggio delle lampade a infrarossi è che le loro onde raggiungono direttamente la massa da cuocere. È molto più veloce che aspettare che l’aria si riscaldi. Inoltre, se si utilizzano lampade a base di halogeno, avviene un processo chimico interessante: il tungsteno evapora e poi si deposita nuovamente sul filamento. È come un processo di autoricostituzione. Questo permette di mantenere una potenza costante e di far funzionare la lampada per migliaia di ore.
Cose da considerare
Queste lampade generano un calore intenso localizzato. Questo fa sì che i tempi di cottura siano più rapidi, ma bisogna fare attenzione alla messa a terra dei cavi. I connettori economici non riescono a sopportare il carico termico di una lampada ad alta potenza: si fonderebbero letteralmente. Assicuratevi che i prese siano in grado di gestire l’ampia corrente necessaria, per evitare problemi legati agli arcamenti elettrici. Un ultimo consiglio: verificate il flusso d’aria nell’forno. Se l’aria non circola bene, il calore rimane intrappolato e la lampada si rompe più rapidamente. Mantenete buon flusso d’aria, e le vostre lampade dureranno molto di più.