
In una vetrina espositiva, anche una piccola zona fredda può influenzare i colori e alterare l’aspetto degli oggetti esposti. In un laboratorio sensibile, persino una lieve corrente d’aria può compromettere i risultati delle analisi. I riscaldatori tradizionali generano polvere e movimenti d’aria, il che rende difficile il controllo della temperatura. Abbiamo creato questo riscaldatore a infrarossi per risolvere questi problemi: fornisce calore tangibile, senza causare disturbi.
Come funziona davvero Il dispositivo utilizza elementi a infrarossi al quarzo, quindi il calore viene trasmesso in modo diretto. Il calore raggiunge direttamente le persone e gli oggetti, invece di riscaldare l’aria. Ciò significa che l’ambiente rimane stabile: nessun ventilatore, nessuna parte mobile che possa causare movimento delle particelle nell’aria.
Il design è privo di elementi al cloro e riduce l’abbagliamento visivo, garantendo così un comfort visivo ottimale. L’elemento riscaldante in fibra di carbonio raggiunge rapidamente la temperatura desiderata e mantiene costante la potenza di riscaldamento.
È possibile scegliere tra potenze da 300 W a 1.500 W, con tensione di 120 V o 230 V. Il dispositivo dispone di una presa standard NEMA. Il termostato integrato mantiene la temperatura entro ±1°C, mentre il corpo del dispositivo sigillato previene l’ingresso di umidità e contaminanti.
Perché è utile in questi contesti Nelle vetrine espositive, il riscaldatore mantiene i tessuti e i materiali esposti in condizioni ottimali, evitando che i movimenti d’aria ne compromettano l’aspetto. Nei laboratori, aiuta a mantenere condizioni termiche stabili intorno alle postazioni di lavoro, permettendo così che gli esperimenti procedano senza problemi e che i campioni rimangano protetti.
Poiché il calore viene trasmesso immediatamente, il personale prova comodità non appena entra nella stanza, mentre gli apparecchi si riscaldano rapidamente, senza necessità di cicli di accensione/estinzione. Inoltre, l’energia utilizzata viene concentrata esattamente dove è necessaria, evitando di riscaldare l’intera stanza solo per riscaldare un angolo specifico.
Note pratiche utili Montate il riscaldatore a una distanza di 1,5–3 metri dal punto da riscaldare, e orientatelo in modo che il calore si distribuisca uniformemente. Poiché il calore è trasmesso in modo diretto, proteggete i materiali sensibili da un’esposizione prolungata.
Questi dispositivi sono progettati per ambienti interni controllati. Se lavorate in ambienti esterni umidi, scegliete un modello con classe di protezione IP65 o superiore.
È importante mantenere una certa distanza dai materiali infiammabili: mantenete una distanza minima di 0,5 m. Inoltre, collegate il dispositivo tramite cavi fissi, per evitare rischi legati a vibrazioni o inserimenti frequenti della spina.